I diplomati in Italia

La quota di popolazione tra i 25 e i 64 anni con almeno un titolo di studio secondario superiore (c.d. diploma) è considerato uno dei principali indicatori per valutare il livello di istruzione conseguito da un Paese. Il diploma è infatti considerato il livello minimo indispensabile per acquisire le competenze di base richieste nella società attuale. Per approfondire il funzionamento del sistema scolastico italiano, si rimanda all’apposito articolo.
In Italia, i livelli di istruzione della popolazione sono in aumento, ma restano inferiori a quelli medi europei. Al 2019, la quota di 25-64enni in possesso di almeno un diploma è pari a circa il 62,2% (61,7% nel 2018). La media europea è pari a circa il 78,7%. Si osservi il grafico sottostante che evidenzia la percentuale popolazione tra i 25 e i 64 anni in possesso di almeno un titolo secondario superiore nei più grandi Paesi Europei.

Tali dati si riflettono anche nella bassa percentuale di popolazione italiana tra i 25-64enni in possesso di un titolo terziario. Per saperne di più sul mondo dei laureati in Italia si rimanda all’apposito articolo.

Se è vero che l’Italia, da un punto di vista relativo, non è tra i i primi della classe in Europa, la prospettiva cambia osservando il numero dei diplomati in termini assoluti. Nel 2016 il Bel Paese risultava il 4° Paese in Europa per numero di persone in possesso di un diploma. Si tratta di circa 16,6 milioni di persone.

Nell’anno scolastico 2017/2018 risultano 2.612.816 studenti iscritti ad una scuola secondaria di secondo grado (o scuola superiore), di cui 46,9% donne e 53,1% uomini, 89% cittadini italiani e 11% stranieri.

Le categorie di persone che si diplomano di più e di meno

Il dato riferito al numero dei diplomati italiani nel 2019 si può analizzare da molte prospettive:

  • tra gli stranieri, solo il 47,3% ha conseguito almeno un diploma di scuola secondaria superiore a fronte del 64% registrato tra gli italiani;
  • Dal punto di vista generazionale, il 76,2% dei 25-34enni ha almeno un diploma di scuola secondaria superiore contro il 50,3% dei 55-64enni;
  • Se si considera il genere, le donne 25-64enni con almeno un titolo di diploma risultano il 64,5% contro il 59,8% degli uomini;
  • Dal punto di vista geografico, i più bassi livelli di istruzione si riscontrano nel Mezzogiorno, dove poco il 54% ha conseguito almeno un diploma; al Centro e al Nord si stima invece il valore più alto, intorno al 66%.

Nel 2019, per quanto riguarda gli abbandoni precoci scolastici, la quota di 18-24enni che posseggono una licenza media e sono fuori dal sistema di istruzione e formazione è pari al 13,5% (561.000 giovani). Era 14,5% nel 2018. L’uscita precoce dagli studi è decisamente più accentuata per i giovani stranieri: 36,5% contro il 11,3% degli italiani. Dal punto di vista geografico, l’abbandono precoce degli studi raggiunge il 18,2% nel Mezzogiorno, il 10,5% nel Nord e il 10,9% nel Centro.

Di seguito un confronto tra alcuni Paesi Europei sulla quota di 18-24enni senza diploma che sono fuori dal sistema di istruzione e formazione dal 2015 al 2019.

Gli indirizzi scolastici più scelti dai diplomati in Italia

Di seguito un grafico che indica le percentuali degli indirizzi delle scuole secondarie superiori italiane scelti dagli studenti.

TAKE AWAY

► La quota di 25-64enni in possesso di almeno un diploma in Italia è in aumento. Risulta però inferiore rispetto alla media europea (62,2% contro 78,7% nel 2019). Si registrano quote di diplomati molto differenti in termini di cittadinanza, età, genere, geografia.
► In termini assoluti, l’Italia risulta il 4° Paese Europeo per numero di persone in possesso almeno di un diploma. Si tratta di oltre 16,6 milioni di persone. Allo stesso tempo, il Bel Paese è tra i Paesi europei che registrano un tasso di abbandono precoce scolastico più alto.
► Il 22% degli studenti nel 2017/2018 frequenta un liceo scientifico, il 18% un istituto tecnico a indirizzo tecnologico, il 15% un istituto professionale nell’ambito dei servizi, il 13% un istituto tecnico a indirizzo economico.

Fonti:
ISTAT – Livelli di istruzione e ritorni occupazionali – Luglio 2020
ISTAT – Livelli di istruzione e ritorni occupazionali – Luglio 2019
EUROSTAT – Population by sex, age and educational attainment level – Febbraio 2021
EUROSTAT – Education and training in the EU – facts and figures – Febbraio 2021
MIUR – Portale Unico dei Dati della Scuola – Agosto 2018