I corpi armati in Italia

I corpi armati in Italia sono quelle forze dell’ordine che, all’interno della Pubblica Amministrazione, svolgono i loro compiti istituzionali attraverso l’uso delle armi. La struttura dei corpi armati in Italia è suddivisa in due categorie: corpi di polizia e forze armate.

  • I corpi di polizia operano entro i confini nazionali e sono preposti alla prevenzione e alla repressione degli illeciti condannati dalla Legge; sono quattro: Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia Penitenziaria .
    I corpi di polizia a sua volta possono essere a ordinamento civile (Polizia di Stato e Penitenziaria), a ordinamento militare (Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza), regionali (i vari Corpi Forestali Regionali) e locali (Polizia Provinciale e Polizia Municipale).
  • Le forze armate hanno il compito di difenderne il territorio dalle aggressioni di carattere militare e di supportare eventuali interventi in Paesi esteri. Le forze armate italiane sono tre: Esercito Italiano, Aeronautica Militare e Marina Militare. Si può far rientrare tra le forze armate anche l’Arma dei Carabinieri, che di fatto ha una duplice veste.

I corpi di polizia

Al 2020 i quattro corpi corpi di polizia occupavano complessivamente circa 304.000 unità. Nel dettaglio:

  • L’Arma dei Carabinieri, come anticipato, svolge sia la funzione di forza armata (per cui dipende dalla Difesa), sia di pubblica sicurezza (per cui dipende dal Ministero dell’Interno). I Carabinieri al 2020 potevano contare su circa 108.000 unità.
    Dal 2016, il Corpo Forestale dello Stato fa parte dell’Arma dei Carabinieri. Si occupa di difesa del patrimonio paesaggistico, faunistico e floreale, nonché di controllo sulle produzioni agro-alimentari.
  • La Polizia di Stato fa riferimento al Ministero dell’Interno (fatta eccezione per i distaccamenti locali) e vigila sul mantenimento dell’ordine pubblico e sulla prevenzione dei crimini. Può contare su un organico di circa 98.000 unità al 2020.
  • La Polizia Penitenziaria dipende dal Ministero della Giustizia. Ottempera alle stesse mansioni della Polizia, relativamente alle persone sottoposte a provvedimenti di restrizione o limitazione della libertà personale. L’organico al 2020 è di circa 38.000 unità.
  • La Guardia di Finanza dipende dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Si occupa di lotta all’evasione fiscale e all’economia sommersa, contrasto al gioco d’azzardo, contraffazione dei marchi, pirateria, controlli sulla spesa pubblica e prezzi. Al 2020, ha un personale di circa 60.000 unità.

I corpi di polizia nel resto di Europa

Di seguito la % di spesa pubblica in ordine pubblico e sicurezza sul PIL e il numero di agenti di polizia ogni 100.000 abitanti nei Paesi Europei (dati Eurostat al 2020).

Come si evince dal grafico, l’Italia risulta avere più forze di polizia in relazione alla popolazione rispetto alla media Europea. Nel 2020, nel Bel Paese, risultano circa 399 unità appartenenti a corpi di polizia ogni 100.000 abitanti, contro una media UE di 300. Anche per quanto riguarda la spesa pubblica dedicata ai corpi di polizia, l’Italia appare al di sopra della media UE (1,8 contro 1,7% del PIL).

Le forze armate

Per quanto riguarda le forze armate si escluderà l’Arma dei Carabinieri, che è stata già trattata. L’Italia, al 2020, disponeva di un personale militare pari a circa 165.000 unità. Nel dettaglio:

  • L’Esercito Italiano si occupa principalmente della difesa della sicurezza nazionale nel nostro territorio, ma anche di varie missioni a livello internazionale. Al 2020, l’Esercito contava circa 96.000 unità (8% donne). L’obiettivo è di ridurre il personale militare a circa 90.000 unità entro il 2024, puntando ad una maggiore specializzazione. Nel 2020 sono state impiegate circa 19.000 unità in operazioni (di cui oltre 3.100 unità all’estero, in quasi tutti i continenti).
  • L’Aeronautica Militare si occupa di assicurare la difesa dello spazio aereo nazionale e condurre operazioni aeree di attacco, ricerca o soccorso; inoltre, concorre a studi, ricerche e sperimentazioni nel campo aerospaziale e meteorologico e svolge attività informativa nei campi pertinenti. Al 2020, l’Aeronautica conta circa 40.000 unità.
  • La Marina Militare si occupa principalmente di presidiare l’area mediterranea nel controllo dei mari italiani con dispositivi aeronavali e relativo supporto terrestre. Garantisce la sicurezza dei traffici marittimi, studia e tutela la biodiversità marina. La Marina Militare conta circa 29.000 unità al 2020; considerando il personale delle capitanerie di porto, conta circa 39.600 unità.

Per approfondire l’operato delle forze armate italiane, puoi leggere l’articolo in merito ai conflitti e alle guerre in corso.

La potenza militare italiana

Nel 2021, l’Italia ha speso circa 32 miliardi di dollari nelle proprie forze armate, pari a circa l’1,5% del PIL. Da un punto di vista relativo, la media dei Paesi OCSE e la media mondiale è oltre il 2%. Da un punto di vista assoluto, l’Italia è l’11° Paese per spese nelle forze armate al mondo. Di seguito un grafico che evidenzia i Paesi che hanno speso almeno 20 miliardi di dollari in forze armate nel 2021.

Per capire qual è la vera forza militare di un Paese, occorre osservare molte variabili, che vanno oltre il budget stanziato. Global Firepower è un istituto che considera più di 50 indicatori qualitativi e quantitativi e annualmente redige una classifica degli eserciti più potenti al mondo.

Anche se, in termini di personale attivo, l’Italia risulta al 30° posto, al 2022, l’Italia risulta al 10° posto tra gli eserciti più potenti al mondo, con un punteggio di 0,1973, su 145 Paesi analizzati. Con un indice pari a 0 si identifica una forza imbattibile. Oltre al personale, vengono infatti valutate la tecnologia e i mezzi a disposizione, il grado di specializzazione delle unità, la spesa militare… Di seguito i primi 15 Paesi al mondo nella classifica di Global Firepower e i rispettivi numeri del personale militare attivo al 2022. Si tenga a mente che la classifica calcola la forza potenziale di un esercito e non quella che effettivamente si potrebbe dispiegare durante un conflitto.

L’organico complessivo

Di seguito una ricapitolazione di quanto elencato nei paragrafi precedenti, al 2020. Nel grafico, è possibile selezionare solo i corpi di polizia o le forze armate e il sesso del personale.

L’Italia, al 2020, considerando tutti i corpi armati, poteva contare su circa 478.000 unità (91% uomini). Considerando tutte e quattro le forze armate (compresi i Carabinieri), poteva contare su un personale militare di circa 272.000 unità (94% uomini). Il numero è allineato a quello delle maggiori potenze Europee.

TAKE AWAY

► Al 2020, l’Italia può contare su circa 478.000 unità attive nei corpi armati, suddivise circa per metà tra corpi di polizia e forze armate.
► Al 2020, l’organico dei corpi di polizia sulla popolazione residente risulta al di sopra della media UE. La spesa pubblica relativa ai corpi di polizia sul PIL, leggermente al di sopra.
► L’organico delle forze armate è allineato a quello dei maggiori Paesi Europei. Al 2021, per spesa pubblica in termini assoluti sulle forze armate, l’Italia risulta all’11° posto. Nel 2022 risulta avere il 10° esercito più potente al mondo.

Fonti:

Legge 124/2015 recante “Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche” – Agosto 2015
EUROSTAT – Government expenditure on public order and safety – 2022
EUROSTAT – Police, court and prison personnel statistics – 2022
– MEF – Conto annuale 2020 – 2022
SIPRI – Military Expenditure Database 1949–2021 – 2022
Ministero della Difesa – Rapporto Esercito 2021 – Gennaio 2022
Global Firepower – 2023 Military Strength Ranking – 2023