Italiani, Internet e Social Network

A Gennaio 2020, su una popolazione globale di 7,75 miliardi di persone, si contano circa 5,2 miliardi di utenze mobile (il 67%), 4,5 miliardi di utenti connessi a internet (59%) e 3,8 miliardi di persone attive in almeno un social media (49%).
Mediamente, in tutto il mondo, si spendono 6 ore e 43 minuti al giorno connessi ad internet e 2 ore e 24 minuti usando i social media.
In Europa la penetrazione di internet varia dall’83% (Europa Orientale) al 92% (Europa Occidentale). Di seguito le penetrazioni di internet e dei social media in 45 Paesi a Gennaio 2020. L’Italia è indicata in verde, la media mondiale in giallo.

I numeri appena evidenziati raccontano una trasformazione digitale in atto ormai da quasi un ventennio a livello globale. Difatti i tassi di penetrazione di internet e social media crescono costantemente a livello globale. L’impatto di questo processo è stato registrato anche nel Bel Paese.
In Italia, a Gennaio 2020, su una popolazione residente di circa 60 milioni di persone, si contano oltre 80 milioni di contratti mobile (133% della popolazione), 49,5 milioni di utilizzatori di internet (82%) e 35 milioni di utilizzatori attivi di un social media (58%).

Nel 2019, i dispositivi digitali più adoperati sono stati il cellulare (94% della popolazione), la TV (94%), il PC (77%) e il tablet (54%).
In media, si spendono 6 ore su internet giornalmente da qualsiasi dispositivo; 3 ore e 7 minuti sulla TV; 1 ora e 57 minuti sui social media da qualsiasi dispositivo; 1 ora ascoltando musica in streaming.
Secondo il Politecnico di Milano, a fine 2018, il 19% della popolazione (ovvero oltre 11 milioni di persone) sarebbe abbonato a servizi di streaming on demand, rispetto all’8% del 2017. Netflix e Amazon Prime Video risultano leader indiscussi del mercato.

In generale, nella top 100 dei siti più visitati, in linea con il resto del mondo, è forte la presenza dei siti delle big tech companies, dei siti di informazione, meteorologia e pornografia.
Il 35% della popolazione usa ormai frequentemente assistenti vocali per compiere ricerche o impartire comandi.

Durante il 2019, il 93% degli utenti italiani attivi di internet dichiara di aver visitato un sito di e-commerce nell’ultimo mese. Nello stesso arco di tempo l’87% dichiara di aver cercato online un prodotto o un servizio da acquistare; il 77% dichiara di averlo acquistato; il 40% dichiara di averlo acquistato da smartphone. In totale, il 65% della popolazione italiana (39,5 milioni di persone) ha acquistato beni di consumo tramite il web. La spesa media annua pro-capite è stata di 401$.
Le spese principali riguardano, in ordine, i viaggi, la moda e la bellezza, l’elettronica e la tecnologia, i giocattoli e altri hobby, arredamento e elettrodomestici, il cibo e la cura della persona.

Per quanto riguarda le piattaforme di messaggistica istantanee, quelle più adoperate nel 2019 risultano essere, in ordine: Whatsapp (33 milioni di persone), Messenger e Skype. Ne deriva che almeno il 55% della popolazione italia usa almeno un’app di messaggistica istantanea.
Per quanto riguarda i social network, a fine 2019, in termini di utenti mensilmente attivi, le prime 5 piattaforme social risultano le seguenti:

  • Youtube 36,17 milioni di utenti attivi;
  • Facebook 35,9 milioni (+2,7% rispetto al 2018);
  • Instagram 27 milioni (+15,6%);
  • Linkedin 18,78 milioni (+13,5%);
  • Pinterest 16,64 milioni (+35%).

Ogni piattaforma ha le sue caratteristiche specifiche e di conseguenza il suo target. Ad esempio, a Luglio 2018, su Facebook, il 58% degli utenti aveva più di 35 anni; la fascia con più utenti era quella 35-46 con 6,7 milioni di iscritti. Su Instagram, invece, l’età prevalente era quella dei giovani tra i 19 e i 24 anni, il 20,6% di tutti gli utilizzatori; i minori di 18 anni contavano oltre il 9,5%.

La popolazione italiana sembra essere spaccata in almeno due parti. Le nuove generazioni sembrano ormai aver preso abbastanza dimestichezza con i nuovi strumenti digitali; allo stesso tempo, vi è una porzione di società, per lo più composta da over50, che soffre di analfabetismo digitale.
Sarà interessante osservare i dati del 2020, alla luce della pandemia da Covid-19. Quest’ultima ha di fatto accelerato moltissimi processi digitali, all’interno e all’esterno del mondo lavorativo. Ci si aspetta dunque di assistere ad un vertiginoso aumento dell’utilizzo di internet e del numero di competitor che si contendono il mercato dello streaming, delle videoconference, dei social network, della messaggistica istantanea.

TAKE AWAY

► In Italia, a Gennaio 2020, risultano 80,4 milioni di contratti mobile (133% della popolazione); 49,5 milioni di persone connesse a internet (82%); 35 milioni di social media user (58%).
► I siti web più visitati sono quelli delle big tech companies, che riguardano l’informazione, la meteorologia e la pornografia.
► Nel 2019 il 65% degli italiani ha acquistato beni di consumo tramite il web. Il 35% usa assistenti vocali per compiere ricerche o impartire comandi. Il 19% è iscritto a servizi di streaming video. Il 55% usa almeno un’app di messaggistica istantanea. Le più diffuse sono Whatsapp, Messenger e Skype.
► A fine 2019, i più diffusi social media risultano Youtube (36 milioni), Facebook (36), Instagram (27), Linkedin (19) e Pinterest (17).

Fonti:
Hootsuite & We Are Social – Global Digital Report 2020 – Gennaio 2020
Hootsuite & We Are Social – Digital 2020 in Italia – Gennaio 2020
Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano – Il valore del mercato dei Video online a pagamento in Italia, 2013-2018 – Settembre 2019
Search On Media Group & SEMrush – Analisi della top-100 siti in Italia – Giugno 2019
Vincos Blog – Osservatorio Social Media – 2018
Vincos Blog – Social Media in Italia: utenti e tempo di utilizzo nel 2019 – Febbraio 2020